Sbattezzarsi

Cosa significa essere ateo? Non credere che esistano degli dei capaci di gestire la vita dell’uomo, a cui esso debba consacrarsi e votarsi per vivere in pace e serenità.

Alla luce di questo l’ateo è disinteressato da dio, non è roba che gli riguarda; così è sempre stato. Ma oggi, sembra che questa figura abbia riscoperto dei “diritti personali” da difendere contro le religioni malvagie; addirittura, sembra interessarsi alla religione, e soprattutto alla Chiesa di Roma (questo è il target che va di moda) più di un prete. Tanto da arrivare a “sbattezzarsi”. Quando sentii di questa pratica, rimasi interdetto; a promuoverla è l’associazione UAAR (unione degli atei e degli agnostici razionalisti).

Questa associazione promuove la “lotta alla religione” (verbalmente) in favore della tanto agognata laicità, convinti di creare così un mondo libero e civile.

Cosa dire? Da non credente, ma da studioso di storia e teologia, la cosa mi fa molto ridere. Questi individui, che non dovrebbero chiamarsi atei, dato che si interessano più loro a Dio che il papa, sono convinti che le religioni blocchino i diritti umani, quando proprio queste, attestate sin dal Neolitico grazie a reperti archeologici, hanno avuto una forza civilizzatrice e ci hanno portato sin qui, dove siamo ora.

Ma passiamo al tema principe, quello che mi sta più a cuore.

L’azione di sbattezzarsi consiste nel recarsi nella chiesa dove è avvenuto il misfatto e chiedere di esser tolto dalla lista dei battezzati; semplice no? Tanto semplice quanto stupido.

Questa azione, ai miei occhi, risulta ipocrita; si definiscono atei, ma danno così tanta importanza ad un rituale a cui non credono. Perché farlo se è frutto di fantasie? Solo un credente, convinto che il gesto del battesimo sia reale, potrebbe farlo.

Il battesimo, inoltre, è il più importante rituale cristiano; con quello si entra a far parte ufficialmente della comunità cristiana e si accede a tutte le cerimonie future. È un vero e proprio rituale di iniziazione, e in quanto tale è impossibile scioglierlo; quando l’acqua santa ha sfiorato la nostra fronte, siamo stati segnati e rimarremo cristiani per tutta la vita, anche se smettiamo di credere, se diventiamo nemici di Dio, addirittura se passiamo ad un’altra religione. Questo dimostra che i nostri amici atei, hanno scarse conoscenze teologiche, quindi non conoscono nemmeno il nemico che combattono; infatti basta visitare i loro profili social per appurare che parlano per sentito dire e sulla base di stereotipi… chiaro sintomo di ignoranza.

Io non credo, eppure non mi permetterei mai di sbattezzarmi, per la ragione che ho spiegato qui di sopra, ma anche per rispetto dei miei genitori che lo hanno voluto, e per rispetto della cultura in cui vivo e che amo, che è fondamentalmente cristiana.

Mi dispiace per gli atei e i membri dell’UAAR, ma ai miei occhi, se battezzati, rimarranno sempre cristiani.

Ti piacciono i miei articoli e vuoi seguirmi ma non hai un account WordPress? Seguimi tramite email; sarai sempre aggiornato sulle nuove uscite!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...